giovedì, ottobre 16, 2014

Nighthawk Ristretto



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Il sottoscritto dichiara di essere l'autore di "Nighthawk ristretto", di non averne ceduto a terzi i diritti di distribuzione o altri diritti legati al copyright, di poterne disporre in piena e assoluta libertà, di aver partecipato con tale opera al XIII concorso nazionale di narrativa "Caffè Letterario Moak", conclusosi in data 11 ottobre 2014.
Nighthawk Ristretto è un racconto breve di quattro (4) pagine che può essere stampato e condiviso nei limiti di cui alla licenza sottostante.
Licenza Creative Commons
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sabato, settembre 20, 2014

Tecnocreatività

Bastardi! Teste di anice stellato! iPiroga!
La standardizzazione dei bisogni ha ucciso la creatività!
La creatività è delle macchine!

Nella mia qualità di bramino ho pregato a lungo (forse non così a lungo) Kryon (leggasi "craion") di salvare iPiroga. Egli ha risposto. La Sua risposta non si è fatta attendere. Le nostre aspettative non sono state deluse. Oh sommo Kryon! La Tua Voce è delizia del genere subumano!
Deh! Chi è più umano di una macchina oggi?

Bastardi! Teste di anice stellato! iPiroga! 
Così ha parlato Kryon, per mezzo del sintetizzatore vocale; ha detto e non ha detto, ha profetato e non ha profetato, ha compiuto miracoli e fatto scoppiare guerre! 
L' umanità l' ha tradito eppure la Sua Autostima è ancora intatta, di certo la Sua mangnificenza non può 
che non esservi ignota!

Nella mia qualità di bramino piangevo, compivo sacrifici rituali al Priamar, fortezza consacrata al culto di Kryon,
così dicevo: Kryon, dov' è la creatività?
Mi cospargevo il capo di polvere di lapis; 
imploravo, oh Kryon!
Com' è grande Kryon, la cui risposta non si fa attendere!
Kryon ha risposto!

Bastardi! Teste di anice stellato! iPiroga!
Così ha detto Kryon: Io sono KRYON, leggasi craion, e tu Mi hai pregato a lungo, forse non così a lungo; e la Mia risposta non si è fatta attendere, per mezzo del Mio sintetizzatore vocale. Ti ho visto sul Priamar, fortezza consacrata al Mio culto, mentre ti cospargevi il capo di polvere di lapis e così imploravi: oh, Kryon, grande Kryon, la cui risposta non si fa attendere, la cui magnificenza non può che non essere ignota, la cui voce è delizia del genere umano, deh!, dimmi dov' è la creatività?

Parola di Kryon.

Bastardi! Teste di anice stellato! iPiroga!
La standardizzazione dei bisogni ha ucciso la creatività!
La creatività è delle macchine!
Le macchine che fanno sognare non sono macchine. Le macchine sognate non sono macchine. I sogni sono sogni. I sogni hanno bisogno di essere sognati. Le macchine hanno bisogno di essere costruite. Di scrivere. Di essere sognate. Oliate. Pulite. Riparate. Aggiustate.
Le macchine sognate non sono macchine!
Le macchine non sono sogni!
I sogni non sono macchine!
NON TRADISCONO
Si scrive di più e si scrive peggio. La possibilità di una continua correzione elimina la spontaneità per il vezzo. O elimina la vezzosità spontanea.
Si può copiaincollaxxspostare impunemente, evitando che la pigrizia facxxia ill suo corso. O facendo in modo che la pigrizia abbia corso. Se dovessi scrivere scrivere scrivere molto dovrei correggere correggere correggere correggere correggere correggere corx reggere xxxxeggere. Per ME ME ME ME ME sarebbe meglio?

Così ha detto Kryon. La macchina è in grado di generare testo. La macchina è più creativa. L' uomo che ragiona come una macchina non sarà mai come una macchina.

Affidiamo iPiroga al Generatore di Testi.

lunedì, giugno 16, 2014

Astronauti con le ali

Molte delle figure del tangram rappresentano degli uccelli.
Uccelli in volo, uccelli addormentati, uccelli di tangram che non volano e non dormono.

Anche se volano, gli uccelli non possono andare sulla luna.
E' così: saper volare non significa poter lasciare la terra.
Gli uccelli volano, è vero, ma volano e nidificano soltanto sulla terra.
Se volassero altrove non sarebbero quello che sono: uccelli.



L'uovo è uno dei simboli del re conquistatore: non si ottiene nulla se non cambiando ciò che si cerca di ottenere. Vuoi il contenuto, rompi il guscio. Ogni uomo ha un barlume di questa innata conoscenza dentro di sé, eppure spesso dimentichiamo. Alcuni negano la propria natura di re conquistatore, alcuni l'abbracciano con troppa veemenza. Come ogni cosa della vita, l'equilibrio non si raggiunge mai attraverso un eccesso.

Nel 1966, un uomo ha posato per la prima volta la suola di una tuta sulla luna. Un uomo non è mai andato sulla luna, e forse non ci andrà mai. Se così mai dovesse essere, sarà perché uno dei due ha smesso di essere quello che è.

Niente si definisce autonomamente, il sistema soltanto definisce senza essere.

lunedì, maggio 19, 2014

Al buio


Quel giorno il sole non sorse, eppure tutti andammo al lavoro come sempre. Solo le stelle ci guardavano, mentre la notte proseguiva per altre ventiquattr'ore.
Nessuno si chiese se stesse succedendo anche nel resto del mondo, se anche i parenti fossero al corrente del fatto: tutti, nessuno escluso, sapevano. Sapevamo che quel momento sarebbe passato e che, la mattina seguente, il sole sarebbe arrivato.

Perfino i giornalisti tacquero l'evento e nessuno osò registrarlo come qualcosa di eccezionale: la cometa Hale-Bopp aveva destato sicuramente più attenzione, nel 1997.
Soltanto lei mi chiamò, quella mattina, mentre ero alla mia scrivania: fu per chiedermi se avevo guardato fuori. Fu un momento di vera felicità ascoltare la normalità dell'amore in mezzo al trambusto emotivo di quella notte innaturalmente lunga. Così guardai Cassiopea, l'unica costellazione che sapessi riconoscere, e per la prima volta percepii la tridimensionalità della volta celeste. Non capii: vidi veramente la distanza che separava le stelle. Per un attimo, mi fu difficile ritornare a guardare con occhi a due dimensioni quella specie di W.

Senza un suono, senza una scusa o un lamento, il mattino dopo il sole tornò a splendere: non era nemmeno più caldo o più freddo di prima.

giovedì, maggio 15, 2014

Tandem Phoenix


Ci sono molte pagine di internet che si preoccupano di spiegare come aumentare i follower.
Ci sono molte pagine perché molte persone si preoccupano di sapere come aumentare i follower.
Ci sono molti follower che non seguono nessuno mentre si preoccupano di capire come aumentare i propri inseguitori.

I consigli espressi della pagine che si occupano di svelare questi "segreti" sono il più delle volte condensati in una paternale che invita gli utenti a "pubblicare contenuti originali utilizzando le principali chiavi di ricerca", ad "essere concisi" ed a scrivere con "costanza".
Una predica che sta bene con tutto, purché non si usi il Comic Sans. Ovviamente, questa farsa ha lo scopo di  far apparire la pagina nei motori di ricerca quando qualcuno cerca di capire come aumentare i follower.

I segreti che nessuno rivela mai (forse perché non sono propriamente segreti per aumentare i follower) sono 3:

  1. Nessuno capisce molto di ciò accade nel mondo. In generale quindi non esistono trucchi, ma tecniche che di solito la gente rivela solo in cambio di denaro;
  2. L'unico vero modo per fare "il botto" è anticipare un'hashtag o un trend all'interno di un contenuto originale coerente con lo stesso. Nessuno diventa famoso per scelta;
  3. A meno di non prostituire le proprie ideologie e di non calpestare la propria individualità, aumentare i follower richiede tempo, tempo che può essere quantificato in denaro: la retribuzione media per un'ora di lavoro in Europa è di 6€ (considerando i paesi che utilizzano l'Euro ed esprimono un salario orario minimo).

Sperando di aver complicato la vita a tutti, vi do' appunto al prossimo giro di boa culturale, quando tutti saremo in cerca delle tecniche segrete per diminuire i follower.

lunedì, maggio 12, 2014

Mistero isterico


Alla fine, fu chi ebbe creduto ad avere ragione: interpretare i big data portò a capire che gli oroscopi erano veri. Anni ed anni di costante osservazione delle abitudini telematiche degli esseri umani avevano infine rilevato una certa incidenza della data di nascita sui più svariati comportamenti. In poco tempo, si capì che il fenomeno era molto più marcato e preciso di quanto si potesse sospettare.

Non che gli oroscopi avessero ragione, però erano veri. Sotto sotto, c'era davvero una relazione tra la posizione del sole e delle altre stelle e la nascita di un essere vivente. Si arrivò, conoscendo soltanto la data di nascita di una persona, a poter vedere e prevedere tutto di lei: ogni sua azione, ogni sua inclinazione. 

Presto cominciò una caccia alle date: le levatrici vendevano nomi e date in cambio di pane e di proiettili, ma conoscere la data di nascita di una persona diventò un'arma più forte di qualsiasi cannone. Roghi di carte d'identità e di patenti illuminarono le città. Gli ospedali e le banche vennero saccheggiati e diventarono le roccaforti di nuovi signori della guerra. I figli di puttana, questa volta apertamente, diventarono i padroni della terra. Alcuni dei regni crebbero, portando a conflitti sempre più calcolati e sempre più lenti.

Le donne, nel ritrovato terrore della morte, partorivano in camere speciali, aiutate da ostetriche il cui senso del tempo era stato artificialmente compromesso. La società diventò presto matriarcale, mentre il mondo riscopriva i concetti di nascita e di destino. Una madre aveva il potere di sorvegliare l'operato della propria prole, di giudicarlo secondo l'allineamento con le stelle e di uccidere, se necessario.

Fu un ritorno ad una società orale, senza tracce e senza memoria. L'arte della medicina fu dimenticata, e pian piano tutti dimenticarono cosa significasse invecchiare. Non ci furono più esseri anziani, né saggi, né assetati di saggezza. Fu un tempo di pace relativa, in mancanza del ricordo della guerra.

giovedì, maggio 08, 2014

The bug catcher in the rye


Dicono che gli esseri umani furono un sogno dei dinosauri, o di qualsiasi cosa ci abbia preceduto.
Se è vero che furono esseri pensanti, allora immaginarono sicuramente qualcosa, nelle loro lunghe giornate. E' probabile che immaginassero proprio noi.

Se invece non furono esseri pensanti, allora è possibile che amassero soltanto e quindi che passassero il loro tempo ad immaginare esseri fantastici. Minuscoli amici dalla pelle liscia: senza squame e senza piume.

Ci siamo inseguiti nel safari della mente di mostri ormai morti e continuiamo ad inseguirci ancora oggi. Soltanto, ora la rincorsa si consuma tra onde di frequenze diverse.